Palermo e i fine settimana all’etilometro

 Fine settimana “difficile” per gli automobilisti indisciplinati. I Carabinieri, impegnati nel progetto strade sicure, hanno nuovamente intensificato e intensificheranno i controlli, finalizzati al contrasto e alla repressione degli illeciti al codice della strada. 

Carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo hanno effettuato numerosi servizi di contrasto alle stragi del sabato sera nei pressi dei locali della movida palermitana. 

Le attività di controllo sono state effettuate anche con l’ausilio dell’etilometro. 

Il dispositivo attuato dagli uomini dell’Arma, svolto anche con l’impiego delle Stazioni Mobili, ha  permesso di sorprendere ben 7 persone, responsabili di guida in stato di ebbrezza, poiché trovati con un tasso alcolico superiore ai limiti consentiti. Per 3 di loro è scattata una denuncia, avendo un limite superiore allo 0.8. Altri 4 automobilisti sono stati invece multati per la stessa violazione, poiché avevano un tasso di alcol nel sangue compresa tra 0.5 e 0.8. Per tutti, la patente è stata ritirata. Ancora una volta i comportamenti pericolosi alla guida di auto sono stati numerosi e diverse le contravvenzioni. 

Un altro giovane è stato trovato al volante senza patente, poiché mai conseguita, ma gli occhi lucidi non hanno convinto i militari. Alla richiesta di sottoporsi alle analisi per la verifica della guida dopo l’influenza di droghe, l’uomo si è rifiutato ed è stato denunciato. Per lui la denuncia per rifiuto dell’accertamento della guida sotto l’influenza di stupefacenti. 

A bere non sono solo giovani maschi: tra i sanzionati c’erano anche tre donne e l’età era varia: dai 17 ai 50 anni. In un caso, a trovarsi sopra i limiti consentiti è stata un minorenne alla guida di microcar.  

I controlli continueranno giornalmente e verranno intensificati durante il fine settimana, per dare vita al progetto di prevenzione delle stragi del sabato sera e dei vari incidenti stradali causati, il più delle volte, da chi alza il gomito prima di mettersi alla guida.

 

Si ringrazia L’ufficio Stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *